Olimpiadi di Barcellona del 1992

Il 23 febbraio 1981, Antonio Tejero, colonnello della Guardia Civil, si aggirò sparando nel parlamento spagnolo, deciso a porre fine alla democrazia da poco ristabilita per imporre un regime di estrema destra. Il suo tentativo di colpo di stato fallì, ma da esso scaturì un fatalismo paralizzante, un sentimento di sfiducia nei confronti della giovane democrazia, che si presentava difficile da vincere, soprattutto in Catalogna.

Narcis Serra, allora sindaco di Barcellona, ebbe l’idea giusta al momento giusto: proporre Barcellona, capitale della Catalogna, come sede dei Giochi Olimpici del 1992, in modo da costruire un simbolo di prestigio per la città, che catalizzasse gli interessi della popolazione. Forse Serra non immaginava fino da allora l’entusiasmo smisurato con cui sarebbe stata accettata la sua proposta, ma di certo non poteva esistere un antidoto migliore per risollevarsi dal colpo di stato.

Già tre volte in passato la città aveva cercato di ospitare le Olimpiadi e sempre altre città avevano avuto la meglio: nel 1920 Parigi, nel 1936 Berlino e nel 1972 Monaco. Non era permessa una quarta sconfitta! E il Comitato Olimpico Internazionale capì la situazione. Questa decisione a favore di Barcellona fece scaturire una esplosione di gioia smisurata che coinvolse tutte le classi sociali e diede una carica di ottimismo a un grande numero di iniziative economiche.

I Giochi Olimpici furono visti come uno stimolo per lo sviluppo di molte altre attività a lungo termine e non come scopo ultimo: l’antico stadio olimpico ristrutturato a Montjuic e il modernissimo Palazzetto dello Sport Sant Jordi furono certamente una conquista per i cittadini, ma lo furono a maggior ragione il miglioramento delle infrastrutture, lo sviluppo della rete stradale, l’ampliamento dell’aeroporto, la modernizzazione delle telecomunicazioni e la ristrutturazione dell’antico quartiere Poble Nou.

La XXV edizione dei Giochi Olimpici, quindi, si svolse a Barcellona dal 25 luglio al 9 agosto 1992. Questi si possono definire i giochi delle scissioni, nascono infatti nuovi stati indipendenti (Estonia, Lituania, Lettonia) e della partecipazione alle gare di una squadra unica per le due Germanie ormai riunite, nonché della riammissione del Sud Africa.

  • Nazioni partecipanti: 169
  • Atleti partecipanti: 9356 (Uomini 6652; Donne 2704)
Condividi Olimpiadi di Barcellona del 1992 su
In questa pagina troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno sulla ...
I cittadini italiani che si recano in Spagna temporaneamente (per studio, ...
Il Museo della Storia della Città di Barcellona è meta ideale per gli ...