Camp Nou, lo stadio del Barcellona

Il Camp Nou è lo stadio del Barcellona FC e uno dei luoghi più interessanti da visitare in città, specialmente per gli appassionati di calcio.

Il Camp Nou è lo stadio del Barcellona FC, la sua casa sin dal termine dei lavori per la sua costruzione avvenuta nel 1957. Con i suoi 99.000 posti a sedere è lo stadio da calcio più grande d’Europa e il secondo più grande del mondo, superato soltanto dallo stadio olimpico di Pyongyang, in Corea del Nord.

Oltre ad essere la casa del Barcellona FC, il Camp Nou ha ospitato durante la sua storia numerose partite internazionali, tra cui una semifinale della Coppa del Mondo del 1982, due finali di Champions League e le partite del torneo di calcio alle Olimpiadi del 1992.

Tour del Camp Nou

Il Camp Nou è diventato uno delle attrattive più importanti di Barcellona. E’ possibile visitare il museo del Barcellona FC ed entrare all’interno della zona dei trofei, oltre a visitare gli spogliatoi degli ospiti, il tunnel che i giocatori attraversano per entrare in campo, la zona mista, la sala stampa e persino il terreno di gioco, in quello che si rivela essere un must assoluto per tutti gli appassionati di calcio.

In alternativa, per chi non è interessato ai musei ma ha voglia di entrare all’interno del glorioso stadio, è possibile anche assistere dal vivo alle partite del Barcellona FC. I biglietti in città si vendono un po’ ovunque, anche sulla Rambla ci sono diversi chioschi per acquistarli.

Alcuni eventi disputati al Camp Nou

Oltre al calcio, il Camp Nou è stato utilizzato per vari scopi:

  • Il 17 novembre 1982 il Papa Giovanni Paolo II celebrò una messa per oltre 121.000 persone per festeggiare la sua cittadinanza onoraria di Barcellona.
  • Nel 1983 Julio Iglesias cantò davanti a 60.000 persone; altri concerti degni di nota furono quelli di Bruce Springsteen il 3 agosto 1988, quello dei Tre Tenori il 13 luglio 1997 e quello del 7 agosto 2005 degli U2.
  • Il 4 novembre 2014 la Ligue Nationale de Rugby francese annunciò che le finali della Top 14 2015-2016 si sarebbero tenute al Camp Nou il 24 giugno 2016, anzichè allo Stade de France di Parigi, in quanto esso avrebbe ospitato le partite degli Europei 2016.

La storia dello stadio

La costruzione del Camp Nou ebbe inizio nel 1954, quando il Camp de Les Corts, la vecchia casa del Barcellona FC, era ormai troppo piccola per contenere i suoi fan sempre più numerosi.

L’evoluzione dei posti a sedere

La capacità dello stadio in termini di posti a sedere è variata notevolmente durante l’arco degli anni. All’inaugurazione del 1957 aveva 106.000 posti a sedere, che divennero ben 121.000 per la Coppa del Mondo del 1982; nel 1999 la UEFA mise fuorilegge i posti in piedi all’interno degli stadi, e ciò portò la capacità del Camp Nou a quella attuale.

La ristrutturazione per il cinquantenario

Nel 2007, per celebrarne il cinquantesimo anno di età, il Barcellona FC manifestò la volontà di rimodernare il Camp Nou, per integrarlo ancor di più all’interno del tessuto urbano della città. L’intenzione era quella di renderlo il terzo stadio più grande del mondo in assoluto, dopo l’Indianapolis Motor Speedway degli Stati Uniti e il già nominato stadio di Pyongyang in Corea del Nord.

Per ristrutturare il Camp Nou furono scelti l’architetto Norman Foster e la sua squadra: il piano avrebbe dovuto avere un costo di 250 milioni di dollari, con un’espansione della capacità dei posti a sedere e numerose aggiunte e miglioramenti. Tuttavia, la crisi economica del 2008 fermò il progetto, e nel 2010 il presidente Sandro Rosell decise di terminare del tutto l’idea di una ristrutturazione.

Nel gennaio del 2014 il consiglio di amministrazione del Barcellona approvò un nuovo progetto di ammodernamento del Camp Nou; il costo stavolta sarà di 600 milioni di euro e i lavori inizieranno alla fine del 2017, per terminare nel 2021.

Il Futbol Club Barcelona, la squadra di Barcellona

Una delle squadre più titolate e famose al mondo, il Barcellona FC è l’anima calcistica della città. Gioca al Camp Nou, uno dei templi del calcio mondiale.

Il Barcellona durante i festeggiamenti della Champions League 2015

Il Futbol Club Barcelona, noto anche semplicemente come Barcellona FC e informalmente come Barca, è la prima squadra di calcio della città.

Gli inizi

Il 22 ottobre 1889 lo svizzero Hans Gamper mise un annuncio sul quotidiano sportivo Los Deportes dichiarando la sua intenzione di creare una squadra di calcio. Risposero giusto 11 candidati, i quali diedero vita al Barcellona FC.

La squadra iniziò sin da subito a competere nel Campionat de Catalunya e nella Copa del Rey; nel 1902, a tre anni dalla fondazione, vinse il suo primo trofeo, la Copa Macaya. Da lì un’escalation continua portò la squadra a diventare una delle più importanti di Spagna: nel 1909 la sede del Barcellona divenne il Camp de la Industria, uno stadio con una capacità di 8000 posti a sedere, mentre poco dopo Gamper decise di avviare una campagna alla ricerca di soci: nel 1922 il Barcellona FC contava già 20.000 soci, in grado di aiutare la squadra a finanziare un nuovo stadio, Les Cortes, con una capacità iniziale di 20.000 spettatori che raddoppiarono negli anni ’40.

Fatti salienti

Il Barcellona fu fondato nel 1899 come simbolo di cultura catalana, da qui il motto Mes que un club, che in catalano significa “più che una squadra”. A differenza di quasi tutte le squadre di calcio del mondo, il Barcellona è di proprietà dei tifosi, che eleggono il consiglio di amministrazione vero e proprio.

Secondo alcune stime la squadra e tutto ciò che le ruota attorno vale circa 3 miliardi di euro, ed è la seconda squadra di calcio più ricca del mondo in termini di fatturato dopo il Real Madrid, avendo chiuso il 2015 con 560 milioni di euro.

Il Barcellona FC è una delle tre squadre della Liga spagnola che non sono mai retrocesse, assieme all’Athletic Bilbao e al Real Madrid. Nel 2009 è diventata la prima squadra spagnola a vincere quello che in gergo si chiama Triplete, ossia il campionato nazionale, la coppa nazionale e la Champions League. Veste una maglia a righe verticali blu e granata, per questo è detta colloquialmente blaugrana in catalano, parola che è diventata ormai d’uso comune per identificare la squadra tra gli appassionati di calcio di tutto il mondo.

Palmares

Il Barcellona FC è uno dei club calcistici più titolati al mondo, avendo vinto svariate volte il campionato spagnolo, la Copa del Rey, la supercoppa spagnola, la Copa Eva Duarte e la Copa de la Liga.

Per quanto riguarda le competizioni internazionali il Barcellona FC è sempre uno degli avversari da battere in Champions League, trofeo che ha già vinto numerose volte, senza contare i vari titoli di Coppa delle Coppe, Supercoppa Europea e Mondiale per Club.

L’enorme numero di trofei vinti rende il Barcellona FC una delle squadre più tifate del mondo, assieme alla sua rivale storica Real Madrid, le quali affrontandosi almeno due volte l’anno in campionato danno vita a quello che colloquialmente si chiama El Clasico, la partita più seguita di Spagna e tra le più importanti al mondo.

Il derby di Barcellona

Il Barcellona FC è di gran lunga la squadra più famosa e seguita della città, ma non è la sola: il rivale locale è l’Espanyol, che gioca indossando divise bianche e blu ed è stata fondata da spagnoli, in una mossa chiaramente anti-Barcellona; i catalani la vedono dunque come una rappresentante provocatoria del governo di Madrid, in contrasto con lo spirito rivoluzionario del Barcellona FC.

La partita Barcellona-Espanyol, nota in città come Derbi Barceloni, è uno dei derby più giocati nella storia della Liga ma è anche uno dei più sbilanciati, data la forza del Barca: l’Espanyol ha concluso il campionato sopra i suoi rivali soltanto 3 volte su 80, nonostante abbia la consolazione di aver vinto un derby con il margine più ampio, il 6-0 del 1951.

La nazionale di calcio Catalana

Oltre ad ospitare le partite del Barcellona FC, il Camp Nou è anche la casa della squadra di calcio della Nazionale Catalana. La squadra, come molte altre della sua categoria, non è affiliata nè con la FIFA nè con la UEFA e dunque non le è concesso di partecipare alla Coppa del Mondo o agli Europei; i giocatori della Nazionale Catalana sono tuttavia cittadini spagnoli che hanno il diritto e la possibilità di giocare anche nella nazionale della Spagna.

Come risparmiare sul biglietto d'ingresso

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