Cosa vedere nei dintorni di Barcellona

Saltate su un treno o noleggiate un'auto ed esplorate i dintorni di Barcellona alla scoperta di cale selvagge, paesini di montagne, città storiche...

Se il tempo a disposizione durante la vostra vacanza a Barcellona è tanto o se avete bisogno di un break dalla grande città Barcellona vi offre numerose opportunità di divertimento e di fuga.

Fuga nella natura, che sia mare azzurrissimo o montagne imponenti, ma anche viaggi nel passato alla scoperta di borghi medievali e affascinanti città storiche o gite all’insegna del divertimento e della spensieratezza: grazie alla sua fantastica posizione tra mare e monti e agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari Barcellona vi permette di raggiungere in poco tempo località diversissime, adatte ai più diversi tipi di vacanza.

Servono idee per le vostre gite in giornata? Ecco 10 attrazioni da non perdere nei dintorni di Barcellona. Tutte queste località sono facilmente raggiungibili in auto o con i mezzi pubblici.

Costa Brava

Cala Aigua Xelida, nella Costa Brava

Le affollate spiagge cittadine di Barcellona non fanno per voi? Ai lunghi arenili preferite spiagge rocciose e cale selvagge? Allora partite in direzione Costa Brava!

Brava in spagnolo significa “selvaggia” e il nome non potrebbe essere più azzeccato per questo tratto di costa alto e impervio bagnato dal Mediterraneo che si estende a sud dei Pirenei. È incredibile pensare che questo mare blu, i caratteristici borghi, le cale immerse nel verde si possano visitare in giornata da una metropoli come Barcellona!

Le località della Costa Brava più facili da raggiungere con i mezzi pubblici sono Lloret de Mar e Tossa de Mar, ma vi consigliamo di noleggiare un’auto e visitare paesini più caratteristici come Cadaques, Palamos, Calella de Palafrugell, Pals e Begur.

Sitges

Il lungomare di Sitges

Se invece che a nord andate a sud la località di mare da non perdere nei dintorni di Barcellona è Sitges, una graziosa cittadina lungo la costa che vanta un lungo arenile di sabbia dorata e un caratteristico centro storico.

Lungo il litorale di Sitges si susseguono numerose spiagge, alcune dotate di tutti i servizi e particolarmente adatte alle famiglie, altre più appartate in cui chi lo desidera può prendere il sole integrale, ma tutte di sabbia finissima e bagnate da un mare sorprendentemente pulito.

Dopo qualche ora di meritato relax al mare potete fare una passeggiata in centro e magari visitare i musei della città, tra cui il Museo Romantico con un’esposizione dedicata alla società catalana nell’Ottocento e il coloratissimo Museo Cap Ferrat che espone una collezione di opere dell’artista Santiago Rusiñol e altri artisti vissuti a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Sitges è anche una meta imperdibile per i viaggiatori omosessuali: è infatti considerata una delle città più gay-friendly di tutta la Spagna.

Parco naturale del Montseny

Non solo mare: a Barcellona oltre al bagno si possono fare anche splendide camminate immersi nel verde. Alle spalle della città, ad un’ora o poco più dal caotico centro cittadino, sorgono catene montuose con picchi che superano i 1700 metri di altezza: per preservare la bellezza di questi luoghi sono stati istituiti dei parchi naturali che coprono vaste aree.

Tra i più bei parchi naturali nei dintorni di Barcellona c’è sicuramente il Parco Naturale del Montseny, che occupa una superficie di 50000 ettari attraversata da una sola strada e numerosissimi sentieri. Un’attrazione imperdibile per gli amanti della natura ma anche per chi è affascinato dallo stile di vita montano.

Deliziose sono le chiesette di montagna in stile romanico, ancora ben conservate, che potete vedere in varie località del parco, tra cui Montseny, El Brull, Sant Marçal, Sant Martí del Montseny e Aiguafreda de Dalt.

Monastero del Montserrat

Panorama mozzafiato di Montserrat

Un’attrazione assolutamente da non perdere nei dintorni di Barcellona è il suggestivo Monastero del Montserrat, un monastero benedettino costruito ad un’altezza di oltre 700 metri sul livello del mare che sembra incastonato sulle pareti della montagna.

Ancora oggi in funzione, il monastero venne fondato nel 1025 nei pressi di una chiesetta dedicata alla madonna, esistente già nell’anno 888 per celebrare l’apparizione della Vergine a degli eremiti avvenuta in una grotta di queste montagne.

Per il suo profondo significato storico e religioso e per lo splendido scenario naturale in cui è situato, una visita al monastero di Montserrat può essere vissuta come un’esperienza spirituale, una gita in montagna, una visita culturale o l’insieme di queste tre cose.

Per un’esperienza ancor più affascinante potete raggiungere il monastero con il treno a cremagliera che inerpicandosi su per le montagne percorre in 5 km un dislivello di 600 metri, permettendovi di ammirare paesaggi mozzafiato.

Girona

Le tipiche case sul fiume Onyar a Girona

Nella valle del Ter, alla confluenza di ben quattro fiumi, sorge Girona, affascinante città quasi sempre ignorata dai turisti che la conoscono solo come sede di un aeroporto low cost collegato a Barcellona. Val la pena invece spendere almeno un giorno a visitare questa città che mescola edifici medievali ed elementi di arte romana, araba ed ebraica.

Per conoscere le diverse culture che hanno forgiato la storia di Girona fate una passeggiata nella Força Vella, la parte antica della città entro le mura con le sue magnifiche chiese, perdetevi nel dedalo di viuzze che costituisce il quartiere ebraico e ammirate gli splendidi bagni arabi.

Tarragona

L’anfiteatro romano di Tarragona

Tarragona è una città giusta per combinare visite culturali e ozio. Situata lungo la Costa Dorada, a sud di Barcellona, è una cittadina portuale con stradine e vicoli che sfociano in vivaci piazze dove la gente del posto si dà appuntamento per un caffè o una cerveza.

Concedetevi anche voi una sosta, e magari anche una tapas o due, ma non prima di aver visitato gli interessanti resti storici della città tra cui un’anfiteatro a ridosso della spiaggia e un acquedotto, entrambi di epoca romana.

La meraviglia architettonica di Tarragona è però la maestosa Cattedrale di Santa Maria, risalente al XII secolo, che combina elementi romanici e gotici.

Il Triangolo Daliniano

Se siete amanti dell’arte o se volete conoscere i dintorni di Barcellona sotto una prospettiva diversa potreste percorrere un itinerario daliniano che vi porta a visitare tre luoghi legati a Salvador Dalì, geniale artista surrealista che è uno dei tre mostri sacri dell’arte spagnola del primo Novecento assieme a Gaudì e Picasso.

Potete visitare il Museo-Teatro Dalì a Figueres, città natale dell’artista, la Casa di Dalì a Portlligat, la villa al mare dove visse con la sua moglie e musa Gala e il Castello Gala-Dalì a Putbol, un edificio che l’artista regalò a Gala perché avesse una sua residenza privata.

Questi tre musei sono anche noti come il Triangolo Daliniano perché unendo le tre città sede dei musei con delle linee rette su una cartina la figura che si ottiene è proprio quella del triangolo. Uno spazio di appena 40 kmq entro cui è racchiuso tutto l’universo daliniano.

Parco PortAventura

Per una giornata spensierata l’attrazione giusta per grandi e piccini è il parco di divertimenti PortAventura a Salou, località balneare della Costa Dorada.

Con un solo biglietto avrete accesso a sei mondi diversi (Mediterrania, Polinesia, China, México, FarWest e Sésamo Aventura), dove potrete vivere indimenticabili avventure su e giù da oltre 40 attrazioni, da quelle adatte ai bambini piccolissimi a quelle da brivido per i giovani e gli adulti più temerari.

Il parco fa parte del complesso PortAventura World, che comprende anche il parco tematico Ferrari Land e il parco acquatico PortAventura Caribe Acquatic Park.

Borghi medievali

Barcellona si distingue da tante altre metropoli per la facilità di lasciarsi alle spalle il caos cittadino e raggiungere villaggi caratteristici dove la vita scorre ancora a ritmo lento.

Tra i borghi medievali raggiungibili con una gita in giornata da Barcellona uno dei più interessanti è Vic nella Contea di Osona. Questa cittadina è nota a tutti i buongustai catalani (e non solo) per i prodotti tipici della zona: il salsichón de Vic, uno dei pochi salumi spagnoli senza paprika, e il Fuet, una salsiccia secca dal sapore deciso solitamente servita durante l’aperitivo.

Vall de Núria

Vall de Nuria è un’incantevole località dei Pirenei, circondata da vette che raggiungono i 3000 metri, accessibile esclusivamente in treno da Ribes de Fresser.
Il percorso è lungo 12 km, più della metà dei quali a cremagliera.

Si tratta di un viaggio molto suggestivo: quasi metà del percorso è a curve, alcune assai strette, e anche il dislivello è notevole, poiché si passa dai 905 metri di Ribes de Fresser ai 1.964 di Vall de Núria, con una pendenza che raggiunge per lunghi tratti addirittura il 15%. Per questi motivi la velocità massima è di 37 km/h.

D’inverno la Vall de Núria è un rinomato centro sciistico, mentre in estate si trasforma in una splendida oasi di pace e verde, frequentata da amanti delle passeggiate nella natura. L’unica attrattiva turistica è un piccolo santuario dedicato alla Madonna di Núria.

Nella periferia di Barcellona