Dove mangiare a Barcellona

L'elenco delle migliori zone dove mangiare a Barcellona diviso per quartieri, ognuno esaminato in dettaglio con i suoi pregi e i suoi difetti.

Barcellona è una città davvero piena di locali, e le occasioni per mangiare bene non mancano di certo. Dai locali tipici spagnoli o catalani passando per la cucina etnica, dai ristoranti italiani fino ai locali gourmet, a Barcellona ogni palato sarà soddisfatto all’inverosimile. Ci sono numerose zone dove mangiare a Barcellona, più vicine o più lontane dal centro, ma comunque molto ben raggiungibili in autobus o con la metropolitana.

Sulla Rambla

La zona di Barcellona più battuta dai turisti è sicuramente quella della Rambla, il lungo viale alberato che dal Monumento a Colombo arriva sino a Plaza Catalunya.

Come tutte le grandi città, mangiare in una zona turistica spesso significa qualità dubbia e prezzi alti. Ecco perchè non consigliamo affatto mangiare lungo la Rambla se desiderate un pasto come si deve a costi normali; per contro avrete la possibilità di mangiare in un ambiente unico, seduti all’aperto osservando il fiume umano di gente che passa a ogni ora del giorno e della notte, e potrete anche godervi le performance degli artisti di strada che spesso e volentieri allietano coloro che scelgono di cenare lungo la Rambla.

Nei mercati

Un modo divertentissimo per entrare in contatto con la realtà locale è quello di cenare all’interno dei mercati. Il più famoso mercato di Barcellona è senza dubbio La Boqueria, situato lungo la Rambla e chiuso la domenica. E’ un’esplosione di colori, odori e sapori: pesce, frutta, verdura, carne, prodotti tipici catalani, il tutto messo in esposizione come in un quadro.

Tra i numerosi stand si trovano anche dei bar-ristoranti in cui si mangia seduti al bancone, ordinando direttamente ciò che si vede esposto come da migliore tradizione spagnola. La qualità è ottima e i prodotti freschissimi, l’esperienza è davvero notevole ed è un ottimo modo per entrare in contatto con la cucina del posto. Purtroppo essendo un mercato preso di mira dai turisti giorno e notte, mangiare alla Boqueria è più costoso della media.

I ristoranti di pesce di Port Olimpic e Passeig Marittim

La zona del lungomare della Barceloneta che arriva al Port Olimpic è quella dove sono situati i ristoranti di lusso e di tendenza della città. Sono uno accanto all’altro, ma la loro caratteristica è che al livello del lungomare c’è soltanto l’ingresso: per entrare in ognuno di loro occorre scendere delle ripide scale, e ciò comporta che è impossibile vederne gli interni se non una volta dentro seduti per mangiare.

Per fortuna prima di scendere le scale viene esposto il menu in inglese e spagnolo con i prezzi, in modo che nessuno abbia brutte sorprese.

Cosa mangiare a Barcellona: la cucina tipica catalana

In termini di gastronomia, la Catalogna è una delle regioni più importanti della Spagna, grazie alla sua cucina di base piuttosto rustica, ma ricca di grandi varietà di piatti, accompagnati solitamente da quattro salse fondamentali: il sofrito, la samfaina, la picada e l’alioli.

Grazie alla posizione geografica della regione, la gastronomia catalana fonde mar y muntanya: pesce di qualità pregiata, crostacei e molluschi, alcuni dei quali presenti solo sulle coste catalane – come le espardenyes, appartenenti alla famiglia dei Cefalopodi e conosciute solamente lungo le coste di Barcellona e di Tarragona; carne, in particolare di maiale; selvaggina, dove si distinguono le pernici.

Ad accompagnare il tutto, una vastissima scelta di verdure e di frutta e numerose specie di funghi di bosco e di prato.
Accanto ai piatti tipicamente catalani, comunque ne esistono molti altri dove è evidente l’influenza straniera, come quella della delicata cucina provenzale, o il riflesso delle cucine confinanti, come quella valenzana.

Specialità regionali

Il meglio della cucina catalana per orientarvi davanti a un menù!

Colazione

  • Canya – pasta ripiena di crema
  • Bikini – toast con formaggio e prosciutto
  • Torrada – toast da riempire a scelta
  • Xurros amb xocolata (churros con cioccolata) – bastoncini di pastella fritti immersi nella cioccolata densa

Le salse

  • Sofregit – cipolla fritta, pomodoro e aglio
  • Samfaina o chanfaina – sofregit più pepe rosso, melanzane
  • Picada – fatta con mandorle macinate, aglio, prezzemolo, nocciole e pangrattato
  • Alioli – aglio battuto con olio di oliva, e tuorlo d’uovo
  • Romesco – mandorle, pomodoro, olio d’oliva, aglio, aceto

Pranzo e Cena

  • Paella – piatto tipico spagnolo composto da riso e carne e/o pesce, con frutti di mare
  • Tortilla Jamon – una specie di frittata con prosciutto tipico catalano a cubetti molto saporito ed un formaggio basco cremoso all’interno
  • Canalons – cannelloni Catalani
  • Mariscada – piatto di frutti di mare con gamberi fritti con olio d’oliva e aglio
  • Arros negre – riso con nero di seppia
  • Escudella i carn d’olla – zuppaa base di diversi tipi di carne e verdure servita con riso o pasta.
  • Botifarra – la classica salsiccia catalana sia nella versione “nigra”, rossa e molto saporita, sia nella versione “blanca”, servita con l’uovo
  • Queso Idiazabal – formaggio basco dal sapore imperdibile: un misto tra il pecorino sardo ed il provolone piccante. Viene servito in sottilissime fettine triangolari lunghe ed abbinato al Jamon Catalano
  • Zarzuela de Pescado – piatto di pesce vario cucinato con una salsa di pomodoro speziata piuttosto piccante

Desserts

  • Crema Catalana – una densa crema gialla cosparsa di zucchero caramellato
  • Flaona – tortina ripiena di formaggio o crema
  • Xuixo / quicho – pasticcino farcito con crema pasticcera, fritto e spolverato di zucchero
  • Ricotta con miele
  • Bombons de Músic – tortino a base di fritta secca

Bevande

  • Orxata – una bibita fresca fatta con succo di chufa, un frutto simile alla papaia
  • Granizado – granita d’arancia o di limone. Disponibile anche al caffè
  • Beguda de pobre – letteralmente ‘bevanda dei poveri’ – tipica della regione di Lleida, è fatta con arance, anice e zucchero
  • Vermuth al grifo – vino macerato con erbe
  • Moscatel – vino dolce da dessert

Vini

La Catalogna è una regione dalla geografia vinicola assai complessa e diversificata, con ben dieci denominazioni, ciascuna con caratteristiche ben definite.

L’alta qualità dei suoi vini, grazie ad una tradizione produttiva più che millenaria, unita a una continua ricerca di innovazione, collocano la Catalogna all’avanguardia enologica di tutta la Spagna. Numerose cantine hanno saputo sapientemente sposare vitigni autoctoni ed esteri, ottenendo risultati di grande personalità.

La Catalogna è inoltre la patria del Cava, vino spumante prodotto esclusivamente con metodo classico. Importate a fine del secolo scorso le tecniche di elaborazione dallo Champagne, oggi un paio di gruppi industriali di livello internazionale e numerosissime cantine di piccola dimensione producono ed esportano più di 230 milioni di bottiglie di cava all’anno.

Le Denominazioni di Origine della Catalogna sono: Alella, Ampurdán-Costa Brava, Catalunya, Cava, Conca de Barberá, Costers del Segre, Montsant, Penedés, Pla de Bages, Priorato, Tarragona, Terra Alta.

Vegetariani a Barcellona

La Spagna non è propriamente il paradiso dei vegetariani, che potrebbero incontrare qualche ostacolo alla loro dieta. Di certo però si troveranno bene nei numerosi mercati di frutta e verdura, o nei ristoranti etnici (es. cinesi e arabi). Per chi mangia pesce, non ci sono grossi problemi, poiché quasi sempre il menú del dia comprende un piatto di mare.

Attenzione ad ordinare un piatto che potrebbe sembrare vegetariano, poiché in realtà potrebbe essere cotto in brodo di carne o contenere prosciutto, spesso non considerato carne dagli spagnoli!

Di seguito qualche espressione utile da usare al ristorante:

  • ¿Lleva carne o pescado o jamón? = Contiene carne, pesce o prosciutto?
  • Soy vegetariano/a = Sono vegetariano/a
  • Soy vegan/a = Sono vegano/a
  • No como pescado / marisco / carne / productos animales = Non mangio pesce / frutti di mare / carne / prodotti animali