Stadio Cornellà-El Prat, lo stadio dell’Espanyol

Lo stadio Cornellà-El Prat è la nuova casa dell'Espanyol, il secondo club di Barcellona, dopo che ha abbandonato la sua sede storica a Montjuic.

Lo Stadio Cornellà-El Prat, noto anche come RCDE Stadium, si trova all’interno dell’area metropolitana di Barcellona, nel comune di Cornellà de Llobregat, non molto distante dall’aeroporto cittadino. E’ a oggi la casa dell’Espanyol, il secondo club calcistico della città dopo il Barcellona FC, dopo che ha abbandonato la sua sede storica, lo stadio olimpico di Montjuic.

Dati e caratteristiche

Lo Stadio Cornellà-El Prat ha una capacità di 40.500 posti a sedere tutti coperti, il suo costo di cosrtruzione è stato stimato in 95 milioni di euro e si espande su una superficie di ben 182.000 metri quadri, dei quali 36.000 sono dedicati esclusivamente ad uso sportivo e gli altri ad uso promiscuo, che tra le altre cose servono ad ospitare 3278 posti auto nel parcheggio adiacente. Il tetto coperto dello stadio ospita pannelli fotovoltaici in grado di produrre oltre un milione di Watt di potenza. La porta d’ingresso 21 è stata ufficialmente dedicata a Daniel Jarque, in virtù del numero di maglia che indossava.

Uno stadio che rispetta l’ambiente

Lo stadio Cornellà-El Prat è uno dei primi stadi d’Europa ad utilizzare esclusivamente energia pulita. Genera un risparmio energetico utilizzando una tecnologia innovativa per ridurre i consumi di acqua ed elettricità, e sfrutta l’energia solare, la cui parte in eccesso viene reimmessa nel sistema elettrico spagnolo, generando così un guadagno ulteriore per il club stimato in circa 600.000 euro l’anno. Per questo lo stadio ha ottenuto il riconoscimento di miglior impianto sportivo dell’anno.

La storia dello Stadio

Nel 2002 l’Espanyol acquistò il terreno per 360.000 euro e l’1% del capitale sociale del club, che ammontava a 150.000 euro. I lavori di costruzione iniziarono il 9 maggio 2003, e il match inaugurale si svolse il 2 agosto 2009. Lo stadio ha preso il nome di Cornellà-El Prat per la sua posizione, per l’appunto sul confine tra il comune di Cornellà e quello di El Prat.

Dopo la morte del capitano dell’Espanyol Daniel Jarque i Gonzalez, avvenuta a causa di un infarto l’8 agosto 2009 a soli 26 anni a Coverciano, in provincia di Firenze, i tifosi hanno chiesto a gran voce di rinominare lo stadio in suo onore. Tuttavia a oggi il club non ha ancora preso una posizione chiara sulla questione: lo stadio Cornellà-El Prat è stato in seguito denominato Power8 Stadium per motivi di sponsor, mentre a gennaio 2016, scaduto il contratto con la Power8, ha assunto la denominazione ufficiale di RCDE Stadium, dove RCDE è l’acronimo di Real Club Deportivo Espanyol, il nome per esteso della squadra.

La partita di inaugurazione dello stadio fu un trionfale Espanyol-Liverpool 3-0, giocatasi il 2 agosto 2009. Il primo gol della storia dello stadio fu segnato da Luis Garcia (gli altri due gol furono messi a segno dall’israeliano Ben Sahar). Questa fu l’ultima partita disputata da Daniel Jarque prima della sua tragica morte avvenuta pochi giorni dopo.

Il RCD Espanyol, la seconda squadra di Barcellona

L’RCD Espanyol è una delle due squadre di calcio di Barcellona che giocano nella Liga, e viene spesso additata come la seconda squadra di club della città.

Il Reial Club Deportiu Espanyol de Barcelona, noto anche come RCD Espanyol o semplicemente come Espanyol, è una squadra di calcio di Barcellona. Culturalmente è la “seconda” squadra della città, la prima ovviamente è il molto più titolato Barcellona FC, che vede nelle sue fila giocatori di fama mondiale e vanta nel suo palmares una collezione pressochè infinita di coppe e trofei.

L’Espanyol invece ricopre lo scomodo ruolo in città di seconda squadra, meno famosa, meno titolata, meno importante. Ma i suoi tifosi hanno un cuore enorme e non accettano di vestire in città un ruolo di secondo piano.

L’RCD Espanyol fu fondata nel 1900 e gioca nella Liga, la massima divisione del calcio spagnolo. Nonostante non possa competere contro il suo rivale in città ha comunque vinto quattro volte la Copa del Rey, l’ultima nel 2006, e ha raggiunto la finale di Coppa UEFA nel 1988 e 2007. La squadra gioca allo stadio Cornellà-El Prat, mentre in precedenza difendeva le mura di casa prima al Sarrià e poi allo Stadio Olimpico di Barcellona, vero emblema della città.

La storia dell’Espanyol

L’RCD Espanyol fu fondato il 28 ottobre 1900 da Angel Rodriguez Ruiz, uno studente di ingegneria dell’Università di Barcellona. In origine il club era situato nel quartiere benestante di Sarrià ed era noto come Sociedad Espanola de Football. Un anno dopo, il club cambiò il nome in Club Espanol de Futbol. L’Espanyol è stato il primo club in Spagna ad essere formato esclusivamente da tifosi spagnoli.

Il nome del club

Nel 1910, il club cambiò il nome in Club Deportivo Espanol scegliendo come colori ufficiali il bianco e il blu, in omaggio ai colori che appaiono sullo scudo siculo-aragonese del grande Admiral Roger de Lluria, navigava il Mediterraneo per tutelare gli interessi della Corona d’Aragona nel Medioevo. Nel 1912 l’allora re di Spagna Alfonso XIII diede il patrocinio alla squadra, che potè quindi chiamarsi Real Club Deportivo Espanol.

Con la dichiarazione della Seconda Repubblica spagnola, a causa del divieto di usare simboli reali, il club adottò il nome più catalano/repubblicano Club Esportiu Espanyol. Dopo la guerra civile spagnola, il nome ritornò. In seguito, nel febbraio 1995, il club ha preso l’ortografia catalana. La parola Deportiu in “Reial Club Deportiu Espanyol de Barcelona” è la forma catalana della parola originale spagnola Deportivo, nonostante la parola corretta sia Esportiu in lingua catalana. Questa scelta è stata fatta al fine di mantenere le iniziali RCD nel nome del club.

Lo stadio di casa

La casa storica dell’RCD Espanyol è lo stadio Sarrià, che venne demolito nel 1997. Il club decise quindi di spostarsi allo Stadio Olimpico di Montjuic. Dopo 12 anni l’RCD Espanyol si è quindi spostato allo stadio Cornellà-El Prat, che fu inaugurato ufficialmente il 2 agosto 2009 con la partita tra Espanyol e Liverpool, con una schiacciante vittoria per 3-0.

Trofei vinti

Nonostante la fama di eterno secondo in città, l’RCD Espanyol nella sua storia si è portato a casa diversi trofei, a partire dalle 4 Copa del Rey del 1929, 1940, 2000 e 2006, passando per i Campionati di Catalogna anteguerra e della Copa Catalunya. Conta numerose partecipazioni alla Coppa UEFA dove raggiunse la finale nel 1988, sconfitto dal Bayer Leverkusen, e nel 2007, sconfitto dal Siviglia ai calci di rigore.

Derbi Barceloni

Il rivale storico dell’RCD Espanyol è il Barcellona FC, sia per motivi campanilistici che per motivi politici. I bianchi e blu infatti sono uno dei club che hanno il patrocinio della casa reale, sono stati fondati esclusivamente da tifosi spagnoli e il messaggio fondante della squadra è quello di essere chiaramente anti-Barcellona.

La rivalità è stata rafforzata da ciò che i catalani vedono come rappresentante provocatorio del governo centrale di Madrd. Durante le dittature di Miguel Primo de Rivera e Francisco Franco, l’Espanyol era visto dalla grande maggioranza dei cittadini di Barcellona come un club che coltivava una sorta di intesa con le autorità centrali, in forte contrasto con lo spirito rivoluzionario del Barcellona FC. Questo sentimento a dire il vero era in contrasto con il fatto che Franco dava supporto finanziario ai blaugrana; l’Espanyol da lì in avanti ha visto un numero sempre crescente di tifosi tra persone vicine al regime quali poliziotti, officiali militari, aderenti al partito fascista e lavoratori statali.